
Ieri eri ancora felicemente impegnato o almeno in una relazione stabile. Oggi sei single e fai ancora fatica a renderti conto che sia realtà e non un brutto sogno. Che tu lo abbia voluto o che ti sia capitato all’improvviso, la tua nuova vita da single richiede un po’ di adattamento. Che tu voglia tornare presto in coppia o preferisca prima goderti i vantaggi del single, con questi consigli riuscirai a gestire meglio la situazione e col tempo imparerai anche ad apprezzarla, finché durerà.
La questione del mal d’amore
Chi è single da poco prova mal d’amore e dolore per la separazione. La differenza sta solo nell’intensità. Chi è stato mollato in modo crudele o ama ancora l’ex, soffre davvero e deve lavorare per ridurre quei sentimenti e imparare a convivere con l’esperienza della rottura. Chi invece ha voluto la separazione o capisce che, per entrambi, era la scelta migliore, dovrà comunque abituarsi al fatto che la relazione e le abitudini legate a quel periodo non possono continuare come prima. I single “freschi di giornata” devono superare prima questo passaggio, e può volerci tempo. Ma quando ci arriverai, te ne accorgerai di sicuro.
Isolarsi o consolarsi?
La nostra società è ossessionata dal sesso. Chi non fa sesso viene compatito. Eppure moltissimi single non hanno una vita sessuale sfrenata, anche se teoricamente “potrebbero”. Per molti è più piacevole godersi un periodo senza intimità fisica, se non ne sentono il bisogno. E diciamolo: è faticoso essere presenti per i bisogni di un partner quando, dopo una giornata dura, vorresti solo dormire o stare tranquillo sul divano. Se per te va bene così, nella tua fase da single puoi vivere tranquillamente in modo casto e non devi cercarti per forza un’avventura o addirittura un nuovo partner. Non farti convincere che ti manchi qualcosa, se tu sai che non è così. Almeno altrettanti single, invece, scelgono una relazione leggera o dei one-night stand, perché è quello che in quel momento li fa stare bene. Lo fanno per consolarsi dopo un amore finito, per soddisfare dei bisogni, per godere di alcuni aspetti di una relazione senza caricarsi lo stress o senza legarsi prima che le ferite siano guarite. Fai ciò che ti fa bene, perché ti è concesso. Ma sii onesto con te stesso. Che cosa ti fa davvero bene e che cosa, invece, non ti sembra giusto?
Riflettere, riflettere… e riflettere ancora
Le medaglie hanno sempre due facce. I difetti del tuo ex potrebbero sicuramente riempire un libro. Ma tu come stai? Che cosa non hai fatto proprio nel modo migliore nella relazione e che cosa potresti fare meglio in una relazione futura? Sono riflessioni difficili, ma non devi farle davanti a nessuno e tantomeno davanti all’ex. Pensa per te stesso a cosa puoi migliorare e dove hai sbagliato: con te puoi essere sincero, non ti “distruggerai” con la critica. Attenzione però a non prenderti subito tutta la colpa. Sarebbe altrettanto sbagliato considerare come tuo errore ciò che, in realtà, è dipeso dai passi falsi dell’ex. Rimani realistico ed equo con entrambi: così potrai imparare di più da quella relazione. Questo passaggio, tra l’altro, ha anche un’altra piacevole conseguenza: riflettendo riconosci che la relazione è finita e che ti lascia una lezione, per affrontare la prossima volta con più consapevolezza e pienezza una storia con una persona più adatta. Se queste non sono buone prospettive!
Il vuoto interiore dei single
Molti single sono in realtà abbastanza felici della loro vita da single. Non vogliono legarsi, conoscono le vecchie ferite e preferiscono prima farle guarire. Eppure, a volte, sentono un vuoto interiore. Può succedere negli anniversari con l’ex, nell’anniversario della rottura, oppure senza alcun motivo e all’improvviso. Il vuoto interiore è normale e, in un certo senso, previsto: fa parte anche della vita da single più soddisfacente. La prima volta ti colpirà piuttosto forte. Poi però sviluppi una strategia per gestirlo e, col tempo, si presenta più di rado. Più riesci a vivere e goderti i vantaggi dell’essere single, meno quel vuoto ti tormenterà. All’inizio, vale la pena affidarsi alle amicizie migliori e chiedere a queste persone di esserci per te quando ne hai bisogno.
Tra vecchie e nuove relazioni
Sei di nuovo single. Questo significa che puoi iniziare una nuova relazione, quando ti sentirai pronto. Quando succederà lo decidi solo tu. Può darsi che, appena “ti è permesso” di nuovo, tu sviluppi sentimenti forti per una o persino più persone, ma che poi svaniscano in fretta, così come sono arrivati. Oppure potresti conoscere, più o meno consapevolmente, altri single e renderti conto con delusione che sono tutte persone fantastiche, ma che non riesci a provare sentimenti per nessuna. Proprio come nella tua relazione precedente, anche questa volta i sentimenti arriveranno spontaneamente. Forse per un collega di lavoro, forse per una conoscenza incontrata su un sito per single, oppure qualcuno ti parla in tram e scatta la scintilla. Non metterti pressione, anche se ti piacerebbe tornare in coppia. Sai che ne sei capace: dopotutto hai degli ex, e con loro in qualche modo ha funzionato. Non ci si disimpara a innamorarsi. Però ci si innamora solo quando è la persona giusta. Quando e con chi succederà lo dirà il tempo, ma accadrà, se lo desideri davvero e sei pronto.
Come gestire l’ex partner
Ognuno vive in modo diverso il rapporto con l’ex. Separazioni molto dure, tradimenti, bugie, violenza e altre esperienze simili, che appartengono ai lati più oscuri dell’amore, di solito non finiscono con un’amicizia tra i due ex. La cosa migliore delle relazioni distruttive è la separazione e l’interruzione dei contatti che ne consegue. Se provi ancora qualcosa per l’ex, prenditi tempo e concedetevi spazio: l’amore a senso unico non è bello per nessuno. Anzi, il contatto mette pressione e non sarebbe piacevole coltivare un’amicizia che, di fatto, non può esserlo. Nelle amicizie i sentimenti non dovrebbero avere posto, e finirebbero per logorarvi entrambi. La soluzione migliore è chiarire in modo concreto e rispettoso ciò che c’è da chiarire e poi prendere le distanze per tutto il tempo che ti serve. Non esiste nemmeno l’obbligo di restare in contatto con un ex, se non è necessario. L’amore di coppia è un sentimento molto diverso dall’amicizia e, nella maggior parte dei casi, non conosciamo i nostri (ex) partner come amici, ma come potenziali compagni. Un’amicizia non sarebbe un dovere, bensì un rapporto completamente nuovo. Quindi sei libero di decidere se vuoi costruire un’amicizia con questa persona, ex relazione o no. Una cosa è certa: i single devono potersi evolvere e non rimanere bloccati nella relazione passata, cosa che un’amicizia potrebbe favorire. Sei tornato single: gestisci il rapporto con il tuo ex nel modo che è migliore per te. Questo include anche interrompere i contatti. Ricorda però di restare rispettoso, gentile e concreto se vi sentite o se dovete sentirvi: rende molto più semplice questa fase improvvisa di vita da single.



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