
La situazione:
«Da circa sei mesi ho un nuovo capo. Tutti in ufficio sono entusiasti di lui: è informale, sa motivare il team ed è estremamente competente dal punto di vista professionale.
Purtroppo mi sono innamorata perdutamente di lui e questa situazione sta diventando sempre più difficile da gestire. Ogni volta che devo parlargli mi innervosisco, arrossisco e mi sento a disagio. È terribilmente imbarazzante per me, mentre lui sembra persino trovarlo divertente.
Lo vedo ogni giorno e, pur di stargli vicino, faccio volentieri anche degli straordinari. Penso a lui giorno e notte, non riesco a concentrarmi su nient’altro. Anche le mie amiche hanno iniziato a chiedermi cosa mi stia succedendo, perché non ho quasi più tempo per loro.
Ho la sensazione che anche il mio capo si sia accorto che c’è qualcosa che non va. Gli capita spesso di passare dal mio ufficio la sera, quando tutti gli altri sono già andati via, e a volte parliamo anche di cose personali. Lui ha quindici anni più di me, ha una famiglia e sembra anche felice della sua vita.
Mi ha persino chiesto se sono impegnata sentimentalmente. E di recente mi ha domandato se ci andrebbe di bere una birra insieme. Non ho lasciato trapelare nulla, ma dentro di me ero felicissima. Ora però ho paura che la situazione possa evolversi.
Devo assolutamente evitare che i colleghi notino qualcosa, altrimenti partirebbero pettegolezzi infiniti. Inoltre nessuno capirebbe, visto che il mio capo è sposato. Cosa devo fare? Non posso evitarlo e continuo a pensare a lui. È un uomo straordinario!»
Il problema:
Non è affatto raro che una dipendente si innamori del proprio capo. Se ti trovi in una situazione simile, almeno su un punto puoi rassicurarti: non sei sola con questo problema.
Tuttavia resta un problema serio, indipendentemente dal fatto che la relazione sia già iniziata o che esista soltanto nella tua testa.
La situazione è delicata. Spesso la dipendente è molto più giovane del suo superiore, che a sua volta è legato sentimentalmente. Inoltre, tra capo e collaboratrice esiste un vero e proprio rapporto di dipendenza. In certe circostanze, la dipendente può trovarsi in una posizione di svantaggio e può nascere il sospetto che il capo sfrutti questa situazione a proprio favore. Raramente da queste relazioni nascono storie d’amore autentiche e durature.
Per il capo impegnato, l’avventura rappresenta spesso una piacevole distrazione dalla vita coniugale. Per la collaboratrice, invece, il rischio è quello di annullarsi completamente. In più esiste la concreta possibilità di perdere il posto di lavoro se la relazione viene scoperta. Cosa fare, quindi?
La soluzione:
Se ti sei innamorata del tuo capo, devi valutare con estrema attenzione ogni passo. Se il tuo capo è single, puoi anche decidere di vivere questa relazione. Ma devi essere consapevole che, prima o poi, dovrai cercare un altro lavoro.
Nella maggior parte delle aziende, le relazioni tra superiori e subordinati non sono ben viste e spesso portano alla cessazione del rapporto di lavoro di almeno una delle due persone coinvolte.
Se però il tuo lavoro è più importante di una relazione con il capo, oppure se lui è sposato, allora tieni le distanze e cerca di raffreddare i sentimenti. Non è facile, perché lo vedi ogni giorno e questo alimenta continuamente le emozioni.
Se la relazione sul posto di lavoro è già iniziata, c’è il rischio concreto che il tuo capo ti stia semplicemente usando. Per lui potresti essere solo una distrazione rispetto alla vita coniugale, niente di più. Inoltre metti a rischio non solo il tuo lavoro, ma anche la tua reputazione all’interno dell’azienda.
Quando si sparge la voce che una persona è disponibile a relazioni intime con colleghi o superiori, non passerà molto tempo prima che compaiano altri pretendenti superficiali. Rifletti bene su quanto sei disposta a rischiare per un’avventura con il tuo capo.
È vero: essere desiderata da un uomo in una posizione gerarchica più alta può lusingare e rafforzare l’autostima. Ma non farti illusioni su ciò che accade quando una relazione del genere viene alla luce. Ti verrà imputato di esserti “fatta strada a letto”, di aver messo in pericolo un matrimonio e di aver cercato vantaggi professionali tramite la relazione.
Difficilmente qualcuno sarà felice per te. Le critiche ricadranno quasi esclusivamente su di te, mentre il tuo capo ne uscirà spesso indenne. Il rischio, quindi, è tutto a tuo carico.
Cerca comunque di affrontare la situazione con lucidità. Non chiuderti a priori a ogni flirt sul lavoro. Il posto di lavoro resta uno dei contesti più comuni in cui nascono le coppie. Sarebbe un peccato escludere del tutto questa possibilità.
Ricorda però che flirtare sul lavoro comporta sempre dei rischi: la stima dei colleghi, l’invidia, le voci e, nel peggiore dei casi, il posto di lavoro stesso. Se un flirt degenera e crea problemi, l’azienda difficilmente esiterà a separarsi dai dipendenti coinvolti.
Un’alternativa più discreta e meno rischiosa per conoscere qualcuno è affidarsi ai siti di incontri online. In questo modo puoi incontrare potenziali partner senza esporre la tua carriera a pericoli inutili.

