
Ti innamori facilmente, ma finisci sempre con la persona sbagliata? Le tue relazioni durano al massimo sei mesi e si rompono sempre per gli stessi motivi? È possibile che tu scelga i partner seguendo uno schema sbagliato. Qui trovi alcuni consigli per evitare questi errori in futuro.
Siamo sinceri: tutti abbiamo uno schema di conquista quando scegliamo un partner. Il migliore amico cerca sempre una bionda magra e superficiale. L’amica più cara cade regolarmente nello stesso tipo di macho e rimane ogni volta delusa dopo poco tempo. Un’altra amica ancora conosce continuamente uomini sposati o comunque impegnati e finisce sempre per vivere le stesse esperienze negative come “amante nell’ombra”. Ma perché ripetiamo questi errori? Perché non impariamo già dalla prima esperienza negativa e non cambiamo tipo di partner?
A quanto pare, non possiamo controllare in modo consapevole di chi ci innamoriamo. L’innamoramento avviene spesso in modo spontaneo e non ha nulla a che fare con una decisione razionale e ponderata. Tuttavia, con alcuni accorgimenti è possibile spezzare questo apparente circolo vizioso e influenzare in modo più mirato la propria ricerca del partner. Ecco nove consigli utili per te:
1) Restare autentici quando si flirta
Questa è la regola fondamentale del flirt: non cercare di interpretare un ruolo diverso. Di’ sinceramente cosa ti aspetti da una relazione, senza però partire subito in quarta. Puoi tranquillamente dire di essere interessato a una relazione onesta e duratura, ma temi come figli e matrimonio è meglio lasciarli fuori dal primo appuntamento.
In generale, resta te stesso. Se ti presenti in modo artefatto al primo incontro, prima o poi la maschera cadrà e l’altra persona perderà interesse. Sei piuttosto un tipo tranquillo e casalingo che non si trova a suo agio alle feste? Allora non fingere di essere un macho. Dopo poco tempo, la persona che stai frequentando si renderà conto che non sei chi credeva. Oppure sei normalmente timido, ma per una sera la tua migliore amica ti ha trasformato per la discoteca? Va bene un po’ di trucco o di stile in più, ma se cambi completamente personalità, i tuoi flirt di oggi perderanno presto interesse. Pensa a come ti sentiresti se ti innamorassi di qualcuno e scoprissi poi che ha solo recitato una parte per una sera. È qualcosa che non vorresti nemmeno tu.
Essere autentici non significa però lasciarsi andare del tutto. Per una serata, lenti a contatto invece degli occhiali e un buon profumo al posto del sudore sono decisamente consigliabili. Mostrati al meglio e con naturalezza: funziona sempre.
2) Non cercare una copia dell’ex
Questo è un fenomeno molto comune, soprattutto dopo una relazione finita da poco: si cerca un partner che assomigli all’ex. Così facendo, però, si rischia di finire di nuovo nella stessa situazione che ha portato alla rottura. È quindi importante spezzare questo schema e dare consapevolmente una possibilità anche a un tipo diverso di persona.
3) Dare una possibilità anche al single gentile
Soprattutto le donne hanno spesso difficoltà a innamorarsi degli uomini gentili. Se poi lui è anche molto preso e inonda di messaggi, l’interesse cala subito. Così però si rischia di perdere l’occasione di conoscere un partner davvero valido. Concedi una possibilità a un appuntamento e prenditi del tempo. Chissà, potrebbe nascere il grande amore.
4) Non puntare solo sull’aspetto fisico
Questo capita spesso agli uomini: deve essere una bellezza da copertina! Ma anche le donne si lasciano influenzare dall’aspetto esteriore. Di per sé non è un problema, ma dopo il primo incontro dovresti chiederti se quella bellezza corrisponde davvero al tuo carattere. Ha parlato solo di sé per tutta la serata? Ha continuato a flirtare con altri o a scrivere messaggi nonostante fosse con te? In questi casi è importante valutare quanto l’aspetto fisico conti davvero. Una persona concentrata solo su se stessa non è una base solida per una relazione duratura. Se ti trovi in una situazione simile, interrompi il contatto il prima possibile, altrimenti rischi una dipendenza emotiva dolorosa.
Dai una possibilità anche a chi è meno appariscente. Accetta un appuntamento e guarda cosa c’è dietro la facciata. Potresti scoprire una serata sorprendentemente divertente e renderti conto che le priorità nella scelta del partner possono essere diverse.
5) Essere consapevoli del proprio schema di conquista
Questo è probabilmente il passo più importante. Riconoscere il proprio schema di conquista e i suoi punti deboli permette di prenderne gradualmente le distanze. Non significa scegliere deliberatamente qualcuno che ne sia l’opposto estremo. Piuttosto, è fondamentale analizzare cosa non ha funzionato in quello schema e perché ha portato ripetutamente a un vicolo cieco. Ad esempio, se un uomo si innamora sempre di donne molto belle, il problema non è l’aspetto esteriore in sé, ma magari l’arroganza o l’eccessivo egocentrismo. L’attenzione va quindi posta sui veri fattori critici e, in futuro, la scelta del partner dovrebbe essere un compromesso tra attrazione e razionalità.
6) Elaborare le esperienze negative
Perché la relazione precedente è fallita? Quali errori sono stati commessi e come evitarli in futuro? È importante analizzare queste esperienze in modo critico e, per quanto possibile, senza emozioni. Dopo una separazione difficile, prenditi del tempo e poi rifletti con calma. Anche il confronto con il migliore amico o la migliore amica può aiutare: chi è esterno vede spesso più chiaramente i problemi e, se è sincero, te li dirà apertamente. Può fare male, ma la verità è necessaria. Se ti innamori sempre del tipo sbagliato, è il momento di cambiare qualcosa. Analizza anche il contesto: incontri sempre i partner in discoteca? Forse vale la pena cercare in un’associazione o sul lavoro, dove puoi conoscere meglio il carattere prima dell’aspetto.
7) Discutere lo schema di conquista con un amico fidato
Anche questo può essere molto utile, soprattutto dopo l’ennesima relazione finita male. Spesso si passa ore a parlarne con il migliore amico o la migliore amica. Perché non chiedere anche un parere su cosa sia andato storto e cosa si potrebbe fare diversamente in futuro? Gli amici hanno spesso una visione più lucida grazie alla distanza emotiva. L’importante è ascoltare davvero e non raccontarsi scuse.
8) Sposati e impegnati sono off-limits
Dovrebbe essere ovvio, eppure molti single si infilano in relazioni con persone sposate o già impegnate. È problematico per due motivi: da un lato ci si intromette in una relazione o in un matrimonio, magari con figli coinvolti. Dall’altro, si rischia di illudersi per anni sperando che l’amante lasci il partner ufficiale. Ci sono casi in cui accade, ma molti altri in cui non succede e chi resta “nell’ombra” ne esce profondamente ferito. Sii onesto con te stesso e trai le conseguenze necessarie, anche se è difficile.
9) Provare una piattaforma di incontri online
Anche una piattaforma di incontri online può essere un modo consapevole per uscire dal proprio schema di conquista. Compilando un test di personalità, puoi riflettere su quali caratteristiche siano davvero importanti in un partner e cosa ti aspetti da una relazione. Questo aiuta a evitare conflitti futuri e può portarti a conoscere persone diverse da quelle che avresti scelto in passato. Se nasce simpatia, nulla impedisce un incontro reale.
Conclusione
Se nella scelta del partner qualcosa va sempre storto e le relazioni falliscono per gli stessi motivi, spesso la causa è uno schema di conquista sbagliato. Questo schema ci porta a cercare sempre lo stesso tipo di persona e raramente è un buon consigliere. Uscirne non è facile, perché agisce in modo inconscio, ma è possibile. Diventando consapevoli del proprio schema, si può imparare a scegliere il partner secondo criteri diversi. Spesso aiuta anche cercare in contesti nuovi, come associazioni o ambienti diversi dal solito.


Lascia un commento