
Periodi di transizione come quello dalla notte al giorno o dall’inverno alla primavera sono da sempre accompagnati da un sentimento speciale. Dopo i freddi mesi invernali, quando finalmente la primavera spunta da dietro le nuvole e ti permette di respirare l’aria fresca del cielo azzurro, avverti la sensazione che qualcosa di nuovo stia per accadere. Con il germogliare dei boccioli nei prati e tra gli arbusti si risveglia anche qualcosa dentro di te.
I giorni di primavera collegano l’inverno e l’estate come una serie di nodi sciolti. In questa leggerezza si crea il terreno per rapporti più aperti con gli altri. Cosa c’è di vero nei detti secondo cui la primavera scombussola il nostro animo? Siamo davvero più predisposti a flirtare o siamo vittime della stanchezza primaverile? Forse entrambe le cose, a seconda delle circostanze.
Uno sguardo al cielo
La scienza dell’astronomia non fornisce oroscopi, ma spiega i movimenti di stelle e pianeti. La Terra si avvicina di nuovo al Sole e, dopo il freddo dell’inverno, le giornate si allungano: senza luce non c’è vita. Ogni giorno di primavera ce ne regala un po’ di più. Grazie alla maggiore vicinanza al Sole, le temperature aumentano, usciamo dai nostri rifugi riscaldati, togliamo i vestiti pesanti e alziamo lo sguardo verso il cielo.
Bambini della natura
In primavera la natura si risveglia. Gli animali cercano un compagno, i primi fiori sbocciano e anche noi ci sentiamo più vitali. Ci comportiamo come bambini della natura: passeggiamo all’aria aperta, gustiamo un gelato al sole e chiacchieriamo con le persone che incontriamo. I sensi si risvegliano e un incontro casuale può trasformarsi in qualcosa di speciale.
Una questione di ottica
Con l’aumento delle temperature, i cappotti pesanti restano nell’armadio. Le donne indossano abiti leggeri e colorati, gli uomini camicie a maniche corte. Si vede più pelle e con essa cresce il desiderio. I colori vivaci, i volti abbronzati e i sorrisi radiosi invitano naturalmente al flirt.
Considerato scientificamente
Le spiegazioni scientifiche fanno riferimento agli ormoni. La maggiore esposizione alla luce solare favorisce la produzione di serotonina e dopamina, mentre diminuisce la melatonina. Ci sentiamo più energici, di buon umore e pronti a innamorarci. Gli ormoni dello stress si riducono, quelli della felicità aumentano – ecco le famose sensazioni primaverili.
La mistica dei popoli
Le antiche culture veneravano la primavera come tempo di fertilità e rinascita. Feste di maggio, danze intorno all’albero e riti di fertilità fanno parte di molte tradizioni. In alcuni popoli questo era il periodo ideale per avere figli. Ancora oggi percepiamo questa energia mistica: la natura si rinnova e noi con essa.


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